Non andare oltre - Virtuale Concreto

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Non andare oltre

Virtuale/Concreto


"Che i Monopoli abbiano avuto dallo Stato un compito ingrato bisogna ammetterlo. Non deve essere facile, sotto il profilo etico, ma anche pubblicitario, convincere un popolo di ex-risparmiatori che il demone del gioco, in piccole dosi omeopatiche, fa bene alla salute. Chiunque abbia letto Fëdor Dostoevskij ha le vertigini: «Ero quasi febbricitante: misi tutto quel mucchio di denaro sul rosso e, di colpo, mi riebbi! Una volta sola, nel corso della serata e per tutta la durata del gioco, mi percorse col suo brivido gelido la paura, che mi fece tremare le mani e le gambe. Con terrore percepii e compresi allora immediatamente quello che avrebbe significato per me perdere...». Eppure lo Stato, negli ultimi anni, pensando che fosse meno impopolare che mettere loro «le mani in tasca», non ha fatto che spingere i cittadini a giocare, giocare, giocare. Con una accelerazione da spavento. Soprattutto nell' ultimo decennio".
(G. STELLA, Chi Mette in Gioco l' Anima di un Paese, Corriere della Sera, 6 febbraio 2012)


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Ultimo aggiornamento 13 novembre 2017
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